Chi sono

Namastè anima bella, sono Francesca, eterna sognatrice, mamma di Alessandro e Carlotta, e studentessa appassionata della meravigliosa disciplina dello yoga.

Mi sono laureata in geologia e ho lavorato per una grande azienda italiana che mi ha portata a vivere in Venezuela e in Congo Brazzaville.
È stato proprio in Venezuela, nel 2012, che ho incontrato lo yoga per la prima volta, scoprendo Hatha e Ashtanga. Da allora, la pratica è diventata parte della mia quotidianità.

In Congo ho proseguito il mio percorso con l’Iyengar yoga, partecipando a lezioni dal vivo, e ho iniziato a praticare online il Vinyasa grazie a Sara Bigatti (La Scimmia Yoga).
Quella costanza, giorno dopo giorno, ha acceso il desiderio di approfondire: così nel 2019 ho iniziato la formazione per diventare insegnante di Vinyasa Yoga (200h RYT) con Sara Bigatti, John Kraijenbrink e Vera Bettiol.

La maternità ha trasformato tutto. La prima gravidanza e il desiderio di un secondo figlio mi hanno portata a studiare lo yoga prenatale, ottenendo nel 2020 il diploma in Yoga in Gravidanza e Post-Parto (100h) con Laura Mencherini (Samadhi Yoga Milano).

Francesca Maffioletti che tiene in braccio dolcemente un neonato e lo guarda negli occhi

Mi sono laureata in geologia e ho lavorato per una grande azienda italiana che mi ha portata a vivere in Venezuela e in Congo Brazzaville.
È stato proprio in Venezuela, nel 2012, che ho incontrato lo yoga per la prima volta, scoprendo Hatha e Ashtanga. Da allora, la pratica è diventata parte della mia quotidianità.

In Congo ho proseguito il mio percorso con l’Iyengar yoga, partecipando a lezioni dal vivo, e ho iniziato a praticare online il Vinyasa grazie a Sara Bigatti (La Scimmia Yoga).
Quella costanza, giorno dopo giorno, ha acceso il desiderio di approfondire: così nel 2019 ho iniziato la formazione per diventare insegnante di Vinyasa Yoga (200h RYT) con Sara Bigatti, John Kraijenbrink e Vera Bettiol.

La maternità ha trasformato tutto. La prima gravidanza e il desiderio di un secondo figlio mi hanno portata a studiare lo yoga prenatale, ottenendo nel 2020 il diploma in Yoga in Gravidanza e Post-Parto (100h) con Laura Mencherini (Samadhi Yoga Milano).

Il femminile al centro del mio percorso

Nel tempo, il mio interesse per il femminile si è ampliato, portandomi nel 2021 a seguire un corso di Yoga Ormonale con Carla Nataloni, e continuando a formarmi in percorsi che integrano corpo, ciclicità ed emozioni.

Pur amando il Vinyasa, seguo con curiosità e gratitudine insegnanti di stili diversi – da Anna Inferrera a Jo Tastula, da Stephanie Snyder a Dhugal Meachem.
Nel 2022 ho completato la formazione in Daoist Yin-Yang Yoga (200h) e, tra 2022 e 2023, il percorso Giocayoga (100h) con Lorena Paialunga, concludendo con la discussione della tesi nel 2024.

Sempre nel 2023 ho intrapreso il percorso in Trauma Center Trauma Sensitive Yoga (TCTSY) – 300 ore di formazione terminata nel marzo 2024 – con il Justice Resource Institute (JRI) di Boston.
Si tratta di un approccio yoga basato sul corpo, scientificamente validato, che offre supporto nei casi di trauma, stress post-traumatico, disregolazione emotiva e traumi relazionali.
Oggi sono indicata come facilitatrice nei siti ufficiali italiano e internazionale del TCTSY.

Formazione continua

Da settembre 2024 sto seguendo la formazione in Somatica del Femminile, un percorso che sento profondamente trasformativo. Non è solo un approfondimento teorico: è come se avessi fatto un salto, un cambio di sguardo, un potenziamento nel modo di percepire e di sentire. Mi permette di lavorare con ancora più consapevolezza, precisione e rispetto nei confronti delle donne che accompagno. Da dicembre 2025 sono diventata operatrice di Somatica del Femminile, trasformando il mio modo di essere nella relazione con chi pratica con me.

Sto anche seguendo un anno di formazione in Qi Gong, con Dhugal Meachem, lo stesso maestro da cui ho appreso lo yin yoga. Un altro tassello importante nel mio modo di intendere il movimento come via di ascolto e presenza.

Primo piano di Francesca Maffioletti
Sono nata negli anni ’80 e cresciuta in un contesto tradizionale, ma lo yoga (insieme al diventare madre) mi ha aiutata a guardarmi dentro. Ho imparato ad accogliermi con gentilezza, ad ascoltare le emozioni senza etichettarle, a lasciarmi attraversare dal cambiamento.
Trauma Sensitive Yoga: una pratica accogliente e rispettosa

Per me lo yoga non è una serie di regole da seguire, ma una possibilità: la possibilità di essere, sentire, esplorare.

È uno spazio sicuro dove tornare a sé, in ogni stagione della vita.

E oggi condividere tutto questo con chi desidera praticare in libertà, senza giudizio, è per me una delle gioie più grandi.

Quando non insegno yoga, amo viaggiare, leggere, nuotare, camminare, giocare coi miei figli, raccontare storie e sognare mondi fantastici insieme alle persone che amo.

Ti ringrazio per essere approdata/o qui.
Questo spazio è aperto anche per te.

Francesca